La casa in Classe A
capire cosa vuol dire casa in Classe A
Sempre con maggiore frequenza, sentiamo parlare di edifici in classe A.
Quindi
che cosa è un edificio in Classe A?
Possiamo darne spiegazione solo facendo riferimento ad uno o ad un altro dei vari sistemi di classificazione sviluppati, in modo autonomo, da alcune realtà territoriali (ad esempio Agenzia CasaClima – Bolzano). In questo caso, sarebbe corretto dire “un edificio in Classe A secondo gli indici attesi dalla normativa tecnica e calcolati dal programma…(indicandone i riferimenti specifici)”. Eludendo di scendere nei dettagli tecnici, in attesa delle Linee Guida, parlare di un edifico che abbia un certo valore che ne esprima l’efficienza energetica (
EPI: indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale), si prendano come dati di riferimento quelli riportati dalla specifica normativa.
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Alla base dell’efficienza energetica delle strutture c’è il certificato energetico. Questo non fa altro che descrivere le caratteristiche energetiche di una casa.
Il certificato considera due punti fondamentali. Il primo è la classificazione dell’isolamento termico del fabbricato, mentre il secondo l’efficienza energetica degli impianti. Il comune obiettivo è sicuramente quello di ridurre al minimo i consumi determinati dall’utilizzo di elementi di riscaldamento. Tutta la struttura, sia in termini di macchinari usati che di impiantistica dovrà sottostare alle linee guida del risparmio energetico, a tutela dell’ambiente circostante
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Dal 1 gennaio 2006 è entrato in vigore il
Decreto Legislativo 192/2005, che obbliga il costruttore a rilasciare al proprietario dell'immobile un attestato di certificazione energetica. Purtroppo però non esiste una metodologia nazionale standardizzata per la definizione della classe energetica dell'edificio e quindi per la relativa certificazione.
Il modello guida al momento è quello realizzato dall'agenzia "
Casa Clima" della provincia di Bolzano, il quale sostiene che gli edifici vengono classificati sulla base del consumo annuale di energia espresso in kWh per metro quadro.
Perché risulta vantaggiosa una casa in classe A?
Dal punto di vista ambientale, il risparmio energetico e di conseguenza la riduzione delle emissioni inquinanti è considerevole:
si passa dai 70 kWh al mq normalmente consumati in una abitazione tradizionale europea (in Italia si parla invece di 130 kWh al mq)
ai 33 kWh al mq di una casa energeticamente appropriata.
D'altro canto dal punto di vista economico una casa di 100 mq in classe A
per il riscaldamento spende 160 euro l'anno contro i 1.500 - 2.000 euro di un casa tradizionale. Ecco perché si punta al valore complessivo dell'edificio e non di costo iniziale.